Lastre in Cartongesso

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fassa-bortoloMepi fornisce prodotti e soluzioni per pareti, contropareti e controsoffitti della gamma Gypsotech di Fassa Bortolo.

Il Sistema Cartongesso Gypsotech® è la nuova soluzione Fassa Bortolo per i professionisti dell’edilizia.

Le lastre in cartongesso Gypsotech nascono dall’utilizzo di tecnologie realmente innovative per il settore contropareti e controsoffitti.

Le materie prime sono di primissima qualità:

  1. Il gesso, particolarmente puro e di qualità molto pregiata viene estratto a Caliano in provincia di Asti.
  2. Il cartone, altro elemento fondamentale delle lastre in cartongesso, è composto al 100% da carta riciclata e trattato con materiali non tossici e non pericolosi.

 

Contatta il nostro staff per info commerciali o una consulenza tecnica.

Richiedi info o consulenza ai nostri tecnici. Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

 

LASTRE STANDARD

LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® STD

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

 

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra base per normale utilizzo (Tipo A secondo EN 520)

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici,
incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore
avorio

Applicazioni:

Lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di

  • intonaco a gesso
  • decorazione

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® STD ZERO

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra base per normale utilizzo (Tipo A secondo EN 520); la particolare carta esterna con basso potere calorifico consente di ottenere la Euroclasse A1 di reazione al fuoco, laddove vi sia tale richiesta in seguito a prescrizioni specifiche di Prevenzione Incendi in sostituzione di una lastra STD

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza ad alta resistenza e con basso potere calorifico

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore avorio chiaro

Applicazioni:

Utilizzabili per la formazioni di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® FOCUS

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra (Tipo DFI secondo EN 520) a coesione del nucleo di gesso migliorata nei confronti dell’incendio, grazie alla presenza di additivi speciali nel nucleo di gesso, fibra di vetro e vermiculite.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) additivato con fibre di vetro che ne aumentano la capacità di resistenza al fuoco, ed additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore rosa

Applicazioni:

Utilizzabili per la formazioni di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® FOCUS ZERO

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra (Tipo DFI secondo EN 520) a coesione del nucleo di gesso migliorata nei confronti dell’incendio, grazie alla presenza di additivi speciali nel nucleo di gesso, fibra di vetro e vermiculite; la particolare carta esterna con basso potere calorifico consente di ottenere la Euroclasse A1 di reazione al fuoco, laddove vi sia tale richiesta in seguito a prescrizioni specifiche di Prevenzione Incendi in sostituzione di una lastra Focus.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) additivato con fibre di vetro che ne aumentano la capacità di resistenza al fuoco ed additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale a basso potere calorifico

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore avorio chiaro

Applicazioni:

Utilizzabili per la formazioni di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® AQUASUPER

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra (Tipo DEH1 secondo EN 520) con ridotta capacità di assorbimento totale d’acqua (inferiore a al 5%) e assorbimento superficiale (inferiore a 180 g/m²) specifica per ambienti con particolari condizioni igrometriche.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) additivato con additivi specifici e sostanze idrorepellenti che ne riducono la capacità di assorbimento d’acqua, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore verde

Applicazioni:

Utilizzabili per la formazioni di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® AQUA

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastra in cartongesso gypsotechTipologia
Lastra (Tipo DEH2 secondo EN 520) con ridotta capacità di assorbimento totale d’acqua (inferiore a al 10%) e assorbimento superficiale (inferiore a 220 g/m²) specifica per ambienti con particolari condizioni igrometriche.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) additivato con additivi specifici e sostanze idrorepellenti che ne riducono la capacità di assorbimento d’acqua, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore verde

Applicazioni:

Utilizzabili per la formazioni di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

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Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® FOCUS AQUA

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra (Tipo DFH2 secondo EN 520) che uniscono le peculiarità delle Gypsotech FOCUS e delle AQUA, qualora sia necessario avere sia un buon comportamento in caso d’incendio, sia resistenza all’umidità.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza. Sottoposte ad un particolare trattamento, queste lastre combinano le caratteristiche delle lastre Gypsotech FOCUS e delle lastre AQUA.

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore rosa

Applicazioni:

Utilizzabili per la formazioni di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

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Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® GYPSO HD

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra (Tipo DI secondo EN 520) con densità controllata superiore a 800 kg/m3 ed elevata resistenza all’impatto.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore azzurro

Applicazioni:

Utilizzabili per la formazioni di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

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Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
LASTRE STANDARD - GYPSOTECH® GYPSO LIGNUM

Lastre standard in cartongesso di tipo A secondo la normativa europea EN-520

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra speciale (Tipo DEFH1IR secondo EN 520) progettata per unire varie peculiarità: densità superiore a 1000 kg/m3, nucleo con coesione migliorata nei confronti dell’incendio, resistenza all’impatto superficiale, ridotta capacità di assorbimento dell’acqua, e resistenza meccanica migliorata.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi speciali nel nucleo, quali fibra di vetro, vermiculite, idrofuganti e farina di legno naturale a granulometria differenziata, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza

Colore Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore bianco

Applicazioni:

Utilizzabili per la formazioni di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

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Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione

 

LASTRE CARTONGESSO RILAVORATE

LASTRE RILAVORATE - GYPSOTECH® VAPOR

Lastre rilavorate in cartongesso secondo la normativa europea EN-520

 

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDINORMA EN-520

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra (Tipo A secondo EN 520) sul cui retro è stata incollata una lamina di alluminio di spessore pari a 15 μm con la funzione di barriera al vapore, cioè di impedire che l’eventuale condensazione sulla lastra dell’umidità
presente nell’aria possa danneggiarla nel tempo.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone e rivestita sul dorso con una lamina di alluminio spessore pari a 15 μm che funge da barriera al vapore.

Colore rivestimento Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è costituito da carta di colore avorio

Applicazioni:

Lastra rilavorata per la formazione di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

DATI TECNICI

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Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

Normativa Europea EN-520

La norma UNI EN 520 è la normativa europea che distingue e classifica le lastre in cartongesso. Prevede otto tipi di lastre:

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo H: lastra con ridotto assorbimento d’acqua, con additivi che ne riducono l’assorbimento, adatta per applicazioni speciali in cui è richiesta tale proprietà; può essere di tipo H1, H2 o H3 in funzione del diverso grado di assorbimento d’acqua totale (inferiore al 5, 10, 25%), mentre l’assorbimento d’acqua superficiale deve essere inferiore rispettivamente a 180, 220, 300 g/m2
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, ma non permanentemente esposta ad agenti atmosferici; ha un ridotto assorbimento d’acqua. Devono presentare una permeabilità minima al vapore acqueo
  • Lastra tipo F: lastra con nucleo di gesso a coesione migliorata grazie alla presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso, il che consente alla lastra di avere un comportamento migliore in caso d’incendio
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso; può essere perforata durante la produzione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, non inferiore a 800 kg/m3, il che consente prestazioni superiori in determinate applicazioni, con una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione

 

LASTRE A BASE CEMENTO

LASTRE BASE CEMENTO - GYPSOTECH® EXTERNA

Lastre a base cemento

 

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICI

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra in cemento rinforzata con fibra di vetro, progettata per essere applicata sia verso l’interno sia verso l’esterno. Le due facce hanno composizioni diverse: la prima liscia per ricevere la finitura verso l’interno dei locali, la seconda ruvida per ricevere la finitura verso l’esterno.

Composizione
Composta da cemento, aggregati minerali e additivi specifici, rivestita da una rete in fibra di vetro su ambo i lati.

Colore Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è di colore grigio.

Applicazioni:

Lastra a base cemento per la formazione di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

anche verso il lato esterno della struttura

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

LASTRE BASE CEMENTO - GYPSOTECH® EXTERNA LIGHT

Lastre a base cemento

 

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICI

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastra in cemento alleggerito (secondo EN 12467) e rinforzata con fibra di vetro, progettata per essere applicata sia verso l’interno sia verso l’esterno. Le due facce hanno composizioni diverse: la prima liscia per ricevere la finitura verso l’interno dei locali, la seconda ruvida per ricevere la finitura verso l’esterno.

Composizione
Composta da cemento, aggregati minerali, additivi specifici e alleggerita con polistirene espanso, rivestita da una rete in fibra di vetro su ambo i lati.

Colore Lastra
Nella posa in opera il lato che rimane a vista è di colore grigio chiaro.

Applicazioni:

Lastra a base cemento per la formazione di:

  • pareti
  • contropareti
  • controsoffitti

anche verso il lato esterno della struttura

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

 

LASTRE CARTONGESSO ISOLANTI

LASTRE ISOLANTI - GYPSOTECH® DUPLEX ESPANSO

Sono costituite da lastre di cartongesso che, dopo la produzione, subiscono un ulteriore processo di lavorazione che consiste nell’incollaggio, sul retro della lastra, di uno strato di materiale isolante plastico (polistirene espanso, espanso addittivato con graffite, estruso o poliuretano) oppure isolante minerale (lana di roccia o di vetro) al fine di migliorarne le prestazioni di isolamento termico e/o acustico.

 

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDI

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastre sul cui retro è stato incollato un pannello di polistirene espanso (conforme alla norma UNI EN 13163) con massa volumica pari a 15 kg/m3 ± 8% e conduttività termica lambda pari a 0,037 W/mK: sia la lastra, sia il pannello possono essere di vari spessori in funzione delle caratteristiche richieste al sistema

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza con accoppiato un pannello di polistirene

Lavorazione
La posa in opera si esegue mediante l’incollaggio con plotte di malta adesiva GYPSOMAF ad interasse di 30/40 cm

Applicazioni:

Lastra isolante per la formazione di contropareti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

LASTRE ISOLANTI - GYPSOTECH® DUPLEX EPS GRAFITE

Sono costituite da lastre di cartongesso che, dopo la produzione, subiscono un ulteriore processo di lavorazione che consiste nell’incollaggio, sul retro della lastra, di uno strato di materiale isolante plastico (polistirene espanso, espanso addittivato con graffite, estruso o poliuretano) oppure isolante minerale (lana di roccia o di vetro) al fine di migliorarne le prestazioni di isolamento termico e/o acustico.

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDI

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastre sul cui retro è stato incollato un pannello di polistirene espanso sinterizzato, additivato con grafite (conforme alla norma UNI EN 13163) con massa volumica pari a 15 kg/m3 ± 8% e conduttività termica lambda pari a 0,031 W/mK: sia la lastra, sia il pannello possono essere di vari spessori in funzione delle caratteristiche richieste al sistema

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza con accoppiato un pannello di polistirene espanso sinterizzato, additivato con grafite

Lavorazione
La posa in opera si esegue mediante l’incollaggio con plotte di malta adesiva GYPSOMAF ad interasse di 30/40 cm

Applicazioni:

Lastra isolante per la formazione di contropareti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

LASTRE ISOLANTI - GYPSOTECH® DUPLEX ESTRUSO

Sono costituite da lastre di cartongesso che, dopo la produzione, subiscono un ulteriore processo di lavorazione che consiste nell’incollaggio, sul retro della lastra, di uno strato di materiale isolante plastico (polistirene espanso, espanso addittivato con graffite, estruso o poliuretano) oppure isolante minerale (lana di roccia o di vetro) al fine di migliorarne le prestazioni di isolamento termico e/o acustico.

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDI

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastre sul cui retro è stato incollato un pannello di polistirene estruso (conforme alla norma UNI EN 13164) con massa volumica pari a 30 kg/m3 ± 3% e conduttività termica lambda pari a 0,034 – 0,036 W/mK: sia la lastra, sia il pannello possono essere di vari spessori in funzione delle caratteristiche
richieste al sistema.

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza con accoppiato un pannello di polistirene estruso

Lavorazione
La posa in opera si esegue mediante l’incollaggio con plotte di malta adesiva GYPSOMAF ad interasse di 30/40 cm

Applicazioni:

Lastra isolante per la formazione di contropareti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

LASTRE ISOLANTI - GYPSOTECH® DUPLEX POLIURETANO

Sono costituite da lastre di cartongesso che, dopo la produzione, subiscono un ulteriore processo di lavorazione che consiste nell’incollaggio, sul retro della lastra, di uno strato di materiale isolante plastico (polistirene espanso, espanso addittivato con graffite, estruso o poliuretano) oppure isolante minerale (lana di roccia o di vetro) al fine di migliorarne le prestazioni di isolamento termico e/o acustico.

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDI

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastre sul cui retro è stato incollato un pannello di schiuma polyiso espansa (conforme alla norma UNI EN 13165) con massa volumica pari a 36 kg/m3 ± 1.5% e conduttività termica lambda pari a 0,023 W/mK: sia la lastra, sia il pannello possono essere di vari spessori in funzione delle caratteristiche richieste al sistema

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza con accoppiato un pannello di schiuma polyiso espansa

Lavorazione
La posa in opera si esegue mediante l’incollaggio con plotte di malta adesiva GYPSOMAF ad interasse di 30/40 cm

Applicazioni:

Lastra isolante per la formazione di contropareti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

LASTRE ISOLANTI - GYPSOTECH® DUPLEX LANA DI VETRO

Sono costituite da lastre di cartongesso che, dopo la produzione, subiscono un ulteriore processo di lavorazione che consiste nell’incollaggio, sul retro della lastra, di uno strato di materiale isolante plastico (polistirene espanso, espanso addittivato con graffite, estruso o poliuretano) oppure isolante minerale (lana di roccia o di vetro) al fine di migliorarne le prestazioni di isolamento termico e/o acustico.

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDI

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastre sul cui retro è stato incollato un pannello di lana di vetro (conforme alla norma UNI EN 13162) con massa volumica pari a 85 kg/m3 ± 10% e conduttività termica lambda pari a 0,031 W/mK: sia la lastra, sia il pannello possono essere di vari spessori in funzione delle caratteristiche richieste al sistema

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza con accoppiato un pannello di lana di vetro

Lavorazione
La posa in opera si esegue mediante l’incollaggio con strisce e plotte di malta adesiva GYPSOMAF ad interasse di 30/40 cm

Applicazioni:

Lastra isolante per la formazione di contropareti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

LASTRE ISOLANTI - GYPSOTECH® DUPLEX LANA DI ROCCIA

Sono costituite da lastre di cartongesso che, dopo la produzione, subiscono un ulteriore processo di lavorazione che consiste nell’incollaggio, sul retro della lastra, di uno strato di materiale isolante plastico (polistirene espanso, espanso addittivato con graffite, estruso o poliuretano) oppure isolante minerale (lana di roccia o di vetro) al fine di migliorarne le prestazioni di isolamento termico e/o acustico.

DESCRIZIONEAPPLICAZIONIDATI TECNICIBORDI

lastre in cartongesso per controsoffittiTipologia
Lastre sul cui retro è stato incollato un pannello di lana di roccia (conforme alla norma UNI EN 13162) con massa volumica pari a 90 kg/m3 ± 10% e conduttività termica lambda pari a 0,035 W/mK: sia la lastra, sia il pannello possono essere di vari spessori in funzione delle caratteristiche richieste al sistema

Composizione
Strato di gesso (Solfato di Calcio bi-idrato CaSO4 • 2H2O) con additivi specifici, incorporato fra due fogli di cartone speciale ad alta resistenza con accoppiato un pannello di lana di roccia.

Lavorazione
La posa in opera si esegue mediante l’incollaggio con strisce e plotte di malta adesiva GYPSOMAF ad interasse di 30/40 cm

Applicazioni:

Lastra isolante per la formazione di contropareti

DATI TECNICI

downloadPer approfondimenti, o consulenze tecniche  siamo disponibili presso i nostri tecnici.
Potremo consigliarti il prodotto più adeguato nel rispetto delle normative vigenti sul risparmio energetico.

Info & Preventivi

Tipologie di bordi disponibili

La norma prevede sei tipi diversi di bordo per le lastre in cartongesso.
In Italia si utilizza abitualmente il tipo assottigliato indicato nella tabella sottostante; per alcune lavorazioni si utilizza anche il tipo diritto.

bordi lastre in cartongesso per controsoffitti

 

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